Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
A diciotto anni di distanza la Corte di Giustizia conclude il percorso intrapreso con la ben nota sentenza Centros, con la quale aveva dato avvio al processo d’ampliamento della liberta` di stabilimento (ed alla concorrenza tra ordinamenti), e giunge ad applicare i principi pronunciati in materia di costituzione all’estero di una societa` (per poi stabilirne una succursale nello Stato membro di provenienza dei soci fondatori) e di trasferimento della sede effettiva in altro Stato all’ipotesi della societa` gia` costituita della quale sia trasferita la sola sede legale in un altro Stato membro (per giovarsi della legislazione di quest’ultimo), mantenendo l’attivita` nello Stato di provenienza. La sentenza in commento e` di particolare rilievo per la riaffermazione in termini generali del principio di liberta` di stabilimento e l’ampiezza che la stessa assume anche in rapporto ai casi in cui con la deliberazione societaria s’intenda mutare soltanto – per via della modificazione della sede legale – la lex societatis mantenendo invariata la sede effettiva della societa` . L’A., accogliendo favorevolmente le statuizioni della Corte, ne sottolinea non solo la portata concreta rispetto a vari profili (ivi compresa la disciplina UE dell’insolvenza delle societa`), ma anche la rilevanza in termini ricostruttivi dell’istituto della trasformazione transfrontaliera, quale strumento di disciplina dell’ente nella continuita` dei rapporti endo ed extrasocietari.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Elenco autori:
Boggio, L
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