Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Quando si parla di inclusione il pensiero vola a scorgere la pluralità delle arborescenze, ovvero: -le persone che possono partecipare alla vita proprio come sono, con le loro eterogeneità e con la meraviglia delle loro caratteristiche; -il progetto di vita che comporta un metodo di lavoro che coinvolge le vie culturali del mondo, che possono essere percorse con l’aiuto di una pluralità di attori, di servizi e di dispositivi normativi; -il vettore dei mondi vitali, ciò che Jurgen Habermas chiama lebenswelt. L’educazione motoria non solo processa tutto ciò ma si metamorfosa nei contesti di vita, nelle passioni dell’uomo e nel trascorrere del tempo come attività ricreativa e nelle plurali forme di negoziazione e condivisione, divenendo il sistema propulsore di tutti nella cultura.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
educazione motoria; democrazia; inclusione; esperienze; relazioni
Elenco autori:
Sebastiani, Riccardo; Pellegrini, Sara
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