Gli infermieri nelle cure primarie. Indagine di follow-up sulle modifiche delle abitudini comportamentali nella popolazione di un quartiere di Roma dopo interventi educazionali interdisciplinari per la promozione della salute cardiovascolare
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
INTRODUZIONE In Italia le malattie cardiovascolari (MCV) sono responsabili di circa il 36% dei decessi ogni anno. Per questo, la prevenzione cardiovascolare ha l’obiettivo di ridurre e controllare i molteplici fattori di rischio ed è dimostrato come interventi educativi di natura multiprofessionale e la collaborazione interprofessionale migliorino gli esiti di salute. Nell’ambito della prevenzione primaria, il personale infermieristico può rendere più consapevole il cittadino sui rischi derivanti da comportamenti inadeguati o da situazioni particolarmente pericolose per la salute. Nel presente lavoro è presentato il contributo dell’infermiere nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, per responsabilizzare le persone ad assumere stili di vita sani e monitorare i comportamenti di autocura. MATERIALI E METODI Studio longitudinale di follow-up per monitorare i cambiamenti comportamentali della popolazione non affetta da malattie cardiovascolari, al tempo 0, dopo 6 (t6), 12 (t12) e 18 (t18) mesi. Setting: quartiere Roma-Torresina. Da settembre 2018 a luglio 2020. RISULTATI Sono stati reclutati 62 soggetti (50% maschi e 50% femmine) di età media (55,6 (+ 8) anni). Agli incontri educazionali ha partecipato, in media, il 63,2% del campione. Il peso corporeo migliora di 1,1 kg a t6, mentre, a t12 e a t18, in media, di 0,6 Kg; l’attenzione all’uso del sale aumenta del 3,2% a t18; l’abitudine al fumo diminuisce dell’8,0% a t12, ma aumenta del 3,2% a t18; l’uso di alcolici diminuisce dell’13,3% a t12, ma aumenta del 10,4% a t18. I risultati a t18 sono condizionati dalla pandemia da COVID-19. CONCLUSIONE Il progetto è stato un laboratorio per sperimentare un nuovo modello di presa in carico del cittadino per renderlo consapevole dei comportamenti adeguati ad uno stile di vita sano. La letteratura evidenzia gli effetti benefici del nurse-led case management, ma, in Italia, occorre approfondire le esperienze di cura della persona nella comunità e definire gli outcome infermieristici.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Mazza, E; Pizzirusso, M; Mancusi, M; Ciuccio, A; Miceli, M; D’Ambrosio, F; Gambioli, S; Tamburrano, A; Damiani, G; Laurenti, P; Galletti, C.
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