Publication Date:
2022
abstract:
Dopo aver messo in evidenza come il ricorso a strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie civili, comunemente ricondotto alla pratica dei sistemi anglosassoni, abbia in realtà un’origine assai più remota per l’ordinamento italiano e sia diffuso presso le istituzioni arbitrali italiane sin dalla fine del XI secolo, l’A. rileva che, nella regolamentazione dell’arbitrato amministrato, conciliazione, transazione e rinuncia agli atti vengono in rilievo quali situazioni che comportano la conclusione del procedimento arbitrale senza decisione di merito e possono, pertanto, essere considerate quali vicende anomale del procedimento arbitrale. L’A. prosegue, quindi, con l’esame specifico delle singole figure, puntualizzando i punti di convergenza e gli elementi differenziali ed analizzando gli effetti della composizione su base contrattuale della controversia e della rinuncia agli atti sia sulla controversia che sul procedimento; tenendo conto, al riguardo, delle specifiche disposizioni dei principali regolamenti arbitrali e suggerendo le soluzioni applicabili in mancanza di espresse previsioni regolamentari.
Iris type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Noviello, D
Book title:
L'ARBITRATO AMMINISTRATO