Outdoor school e educazione ambientale: un nuovo modo di pensare alla didattica e di fare scuola
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2022
Abstract:
L’Outdoor Education può essere considerato un approccio basato su “esperienze concrete in situazioni reali” e una forma di ricerca interdisciplinare che proietta lo spazio di apprendimento oltre l’aula, nella vita, nella società, nell’ambiente naturale e culturale, dove l’accento viene posto sulla relazione tra esperienza sensoriale, apprendimento e contesto in cui si realizza (NEETF, 2000). Tale approccio si colloca all’interno di quel movimento delle Scuole all’aperto, nate per ragioni mediche e assistenzialistiche e per rispondere ai bisogni di bambini con specifiche malattie, come la tubercolosi, diffondendosi in opposizione alla scuolatradizionale e assumendo progressivamente un carattere sempre più pedagogico. Evidente appare il riferimento alla più solida tradizione pedagogica, che va da Rousseau a Fröbel, da Thoreau a Ferrière, da Montessori a Freire, e soprattuttoal contributo di Giuseppina Pizzigoni, grazie alla quale la natura assume un ruolo centrale nella formazione globale della persona al fine di assicurarle il benessere psico-fisico. Tale visione, ancora presente nelle esperienze degli Asili nelbosco, nate negli anni Cinquanta (Chistolini, 2016; Pizzigoni, 1931), è giunta fino a noi in numerossissime forme.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
outdoor education; educazione ambientale; insegnanti; educazione all'aperto
Elenco autori:
Natalini, Alessandra
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Titolo del libro:
La formazione degli insegnanti: problemi, prospettive e proposte per una scuola di qualità e aperta a tutti e tutte