Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
La riforma fallimentare del 2006 ha apportato qualche integrazione della disciplina dei beni sopravvenuti successivamente alla dichiarazione di fallimento senza, tuttavia, modificare direttamente le regole quando questi sopravvengano per effetto dell’e- sercizio di una nuova attivita` da parte del fallito. La Corte di cassazione, per la prima volta dopo quella riforma, e` stata chiamata a risolvere il dubbio relativo al trattamento da riservare ai proventi di una tale attivita` ed ha operato una serie di scelte – soltanto in parte convincenti – sul piano della opportunita` in rapporto alla certezza dei nuovi rapporti giuridici tra il fallito e le sue controparti contrattuali.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Elenco autori:
Boggio, L
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: