Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNILINK
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture

UNI-FIND
Logo UNILINK

|

UNI-FIND

unilink.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  1. Pubblicazioni

Percezione del rischio e parametri biologici correlati all'obesità in una popolazione campione della città di Roma. Il contributo dell'infermiere a supporto delle decisioni per la salute

Articolo
Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Introduzione: L’obesità è uno dei principali problemi di salute pubblica sia perché è un fattore di rischioper l’insorgenza di differenti patologie croniche sia perché è in costante incremento. Le principali causedell’aumentata incidenza di tale condizione sono da ricercarsi nelle modifiche del regime alimentaree dello stile di vita. Lo scopo di questo studio è quello di rilevare i parametri antropometrici di unapopolazione campione della città di Roma e correlarli con le abitudini alimentari e le caratteristichesocio-demografiche per valutare specifici bisogni di salute e formativi.Materiali e metodi: è stato condotto uno studio cross sectional utilizzando un questionario costruito adhoc che raccoglie informazioni circa le caratteristiche antropometriche e sanitarie, le abitudini alimentarie le caratteristiche socio-demografiche del campione in studio. L’indagine è stata svolta nel mese febbraio2015 su individui afferenti all’ambulatorio di un Medico di Medicina Generale di Roma. I dati rilevatisono stati elaborati mediante “Stata IC 9.2 for Mac”.Risultati: il campione è composto da 150 individui (età media47,8dev. St. 13,9di cui 60% donne e 40%uomini). Il Body Mass Index (BMI) medio è 26,7. La pressione arteriosa sistolica e diastolica mediasono risultate essere, rispettivamente, 131 e 80 mmHg. Le abitudini alimentari confermano l’adozionedi una dieta di tipo mediterraneo. Il test di Kruskal-Wallis ha evidenziato valori di BMI più alti neigruppi di rispondenti con livello di istruzione minore (p=0,082); inoltre, all’analisi di regressione linearemultipla, il BMI si associa significativamente con la qualità della fonte di informazione su una correttaalimentazione (p=0,006).Conclusioni: i risultati dello studio evidenziano che informazioni scarse e poco affidabili su unacorretta alimentazione possono correlarsi con il rischio del sovrappeso e dello sviluppo di conseguentipatologie. L’infermiere di famiglia/comunità potrebbe avere un ruolo critico nella prevenzione,contribuendo ad una corretta informazione per popolazioni di specifici contesti territoriali epianificando con il medico di medicina generale (MMG) interventi di formazione/prevenzione.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Mazza, E; La Milia, Di; Galletti, C; Gambioli, S; Moscato, U; Damiani, G; Laurenti, P
Autori di Ateneo:
GALLETTI CATERINA
Link alla scheda completa:
https://iris.unilink.it/handle/20.500.14085/16269
Pubblicato in:
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA
Journal
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28809867/
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.6.0.0