Distress morale e cure futili: indagine conoscitiva sulla percezione degli studenti infermieri
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Gli operatori sanitari, nell’esercizio professionale quotidiano, si avvalgono di un insieme di regole deontologicheche giustificano la moralità e irreprensibilità dell’atto assistenziale di cui sono garanti. Tuttavia l’iper-specializzazionedel sapere e lo sviluppo di nuove tecnologie sottopongono costantemente i professionisti della salute all’impossibilitàdi conciliare sempre ciò che “è possibile fare” con ciò che “è doveroso” ed “eticamente lecito” fare peril paziente, condizione che potenzialmente genera nell’operatore distress morale.Gli infermieri che sperimentano Moral distress vivono una situazione di forte disagio, poiché riconoscono il comportamentoda intraprendere più adeguato alla situazione clinica ma, per svariati motivi, non possono metterlo inpratica trovandosi quindi ad agire in modo contrario ai propri valori professionali.Le ricerche sul distress morale sono state condotte prevalentemente su infermieri. Nel presente studio sono stateesaminate le situazioni che provocano conflitto morale nel vissuto degli studenti infermieri, in relazione a tutte quellesituazioni d’assistenza che si collocano al limite di una medicina etica e coscienziosa in termini di proporzionalitàdei mezzi impiegati e di gravosità o beneficità dei trattamenti per il paziente.È stato svolto uno studio fenomenologico con interviste scritte semi-strutturate su un campione propositivo di studentiinfermieri di una università romana. I testi delle interviste sono stati analizzati con il metodo Giorgi. I risultatihanno evidenziato che il Moral distress si manifesta nel vissuto esperienziale dello studente che è già in gradodi delineare situazioni spiacevoli, cause, effetti e, in limitati casi, possibili strategie per rispondere al disagio vissutonei setting clinici.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Conoci, S; Cristofori, E; Galletti, C
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