Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNILINK
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture

UNI-FIND
Logo UNILINK

|

UNI-FIND

unilink.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  1. Pubblicazioni

Prospettive di ridefinizione degli assetti proprietari del capitale della Banca d'Italia: profili giuridici e valutativi

Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Lo studio affronta il tema della proprietà delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, prendendo le mosse dalla legge di riforma del risparmio che ha previsto, infatti, una ridefinizione in senso pubblicistico dell’assetto proprietario della Banca; tuttavia, la mancata indicazione da parte del legislatore dei criteri da seguire nell’individuazione dei nuovi azionisti e dei canoni contabili da applicare per la valorizzazione delle quote, è stata di ostacolo nell’identificazione di idonee soluzioni. Restano fermi i numerosi interrogativi che già in passato si sono posti con riguardo alla ricerca di correttivi di detta «anomalia» istituzionale.
In questo contesto, lo studio si pone l’obiettivo di individuare idonei metodi di valutazione del capitale della Banca d’Italia volti a verificare la concreta proposizione di ipotesi definitorie della problematica in parola. In primo luogo si sottolinea che i metodi di norma utilizzati nella valutazione dei titoli societari non sembrano applicabili nel caso di specie, in ragione della specificità delle «quote» di partecipazione al capitale della Banca. Da qui una prima conclusione che esclude la possibilità di riferire al capitale della Banca d’Italia i criteri valutativi che, a vario titolo, vengono in considerazione per la determinazione del valore patrimoniale dell'asset in questione.
Successivamente, l’analisi - fermi i profili di non trasferibilità delle quote da parte dei futuri acquisitori delle stesse - non preclude la concreta possibilità di far ricorso, nel caso di specie, all’applicazione, non solo teorica, ma pratica, di criteri valutativi basati sul valore reddituale. In particolare, si riscontra l’effettiva applicabilità del Discounted Dividend Model, metodo che - assumendo a criterio di riferimento un elemento reddituale, il dividendo (in questo caso valorizzato dalla presenza di significative componenti di rendimento aggiuntivo) - trova un preciso riscontro nelle componenti economiche che qualificano la partecipazione al capitale della Banca d’Italia e pertanto appare non soltanto teoricamente, ma anche tecnicamente, applicabile nella fattispecie.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
capitale; banca d'italia; assetti proprietari; metodi di valutazione; discounted dividend model
Elenco autori:
Cardi, M
Autori di Ateneo:
CARDI MAVIE
Link alla scheda completa:
https://iris.unilink.it/handle/20.500.14085/2247
Pubblicato in:
ECONOMIA E DIRITTO DEL TERZIARIO
Journal
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.6.1.0