Fitochimica e chemotassonomia di un fossile vivente: Wollemia nobilis W.G. Jones, K.D.Hill & J.M.Allen
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
In questo lavoro, presentiamo la prima analisi fitochimica in assoluto eseguita sulla specie arborea delle conifere (famiglia Aracauriaceae) chiamata Wollemia nobilis W.G. Jones, K.D.Hill & J.M.Allen ed in particolare noi ci siamo focalizzati sui costituenti la parte polare dei suoi frutti maschili. La specie è considerata un fossile vivente e si riteneva scomparsa fino al 1994 quando ne fu ritrovato per caso un esemplare in Australia. Nel mondo ne esistono pochissimi esemplari ed uno di questi si trova nell’orto botanico di Roma il quale rappresenta il campione oggetto di studio. Precedenti lavori su questa specie si sono focalizzati principalmente su aspetti botanici e sull’olio essenziale mentre solo alcuni hanno studiato la parte polare e non nel suo insieme considerando solo alcune specifiche classi di composti organici naturali. Il motivo del nostro studio era proprio questo: dare una prima ed assoluta identità fitochimica alla specie ed iniziare a considerarne gli aspetti chemotassonomici per poter valutare se la classificazione botanica è in accordo con quanto evidenziato dal punto di vista fitochimico. La nostra analisi è stata eseguita seguendo un protocollo classico: estrazione del materiale vegetale di partenza con etanolo, isolamento e riconoscimento dei costituenti attraverso tecniche cromatografiche classiche come la cromatografia su colonna e tecniche spettroscopiche quali la spettroscopia NMR e la spettrometria dei Massa.Da questa procedura sono stati isolate ed identificate sette sostanze appartenenti a quattro maggiori classi di composti naturali. Tali composti sono rispettivamente acido isocupressico (1),, acido acetil-isocupressico (2), metil-(E)-communato (3) , acido sandaracopimarico (4) per i diterpenoidi, 7-4'''-dimetossi-agathisflavone (5) per i biflavonoidi, acido shikimico (6) [11] per gli acidi cicloesencarbossilici e arginina (7) per gli amminoacidi.Il riconoscimento di questi composti è rilevante poiché tutti rappresentano composti evidenziati per la prima volta nella specie, eccetto il 7-4'''-dimetossi-agathisflavone (6). Inoltre l’acido isocupressico e l’acido acetil-isocupressico, che erano già stati individuati in altre famiglie delle conifere, sono stati evidenziati in questo studio per la prima volta in una specie compresa nelle Araucariaceae. D’altra parte, il metil-(E)-communato e l’acido sandaracopimarico erano già stati trovati nella famiglia così come l’acido shikimico mentre l’arginina rappresenta un comune amminoacido delle piante in generale. Da un punto di vista chemotassonomico, la presenza di questi composti evidenzia la corretta classificazione botanica della specie che infatti presenta tratti fitochimici in comune con entità tassonomiche appartenenti alla stessa famiglia.
Tipologia CRIS:
4.1 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Fitochimica; chemotassonomia; Wollemia nobilis
Elenco autori:
Bianco, Armandodoriano; Foddai, Sebastiano; Frezza, Claudio; Ruggeri, Michele; Sciubba, Fabio; Serafini, Mauro; Venditti, Alessandro
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Titolo del libro:
Book of abstracts