Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Negli ultimi 20-30 anni, diversi correnti della ricerca in ambito sociale hanno elaborato modelli di pianificazione dell’indagine e di trattamento dei dati caratterizzati dall’utilizzo dei c.d. metodi misti (“mixed methods”) come soluzione all’ ormai esaurito dibattito
sul primato dei metodi qualitativi vs. quelli quantitativi. Il panorama della letteratura sull’argomento pone tuttavia alcune interessanti
sfide che la criminologia può fare proprie e su cui elaborare un corpus di riflessioni. In questo articolo verranno esaminate alcune di queste sfide, a partire da una concezione dell’approccio multimetodologico dei metodi misti come un modello mentale, una forma mentis che può giovare all’elaborazione di modelli di ricerca e di analisi basati sia sugli aspetti quantitativi che su quelli qualitativi. Successivamente, il problema verrà trattato, in conformità con la visione più diffusa in letteratura, come questione prettamente
metodologica su forme e modalità dell’integrazione quali/quantitativa; nella terza parte, infine, verrà descritto un particolare approccio (c.d. “QCA”), all’interno della più ampia categoria dei mixed methods, in cui il “qualitativo” e il “quantitativo” sono fusi
in maniera inscindibile, evidenziando le ragioni alla base della sua utilità anche per la ricerca criminologica, che fino al momento attuale ha utilizzato tali metodologie in modo abbastanza esiguo.
sul primato dei metodi qualitativi vs. quelli quantitativi. Il panorama della letteratura sull’argomento pone tuttavia alcune interessanti
sfide che la criminologia può fare proprie e su cui elaborare un corpus di riflessioni. In questo articolo verranno esaminate alcune di queste sfide, a partire da una concezione dell’approccio multimetodologico dei metodi misti come un modello mentale, una forma mentis che può giovare all’elaborazione di modelli di ricerca e di analisi basati sia sugli aspetti quantitativi che su quelli qualitativi. Successivamente, il problema verrà trattato, in conformità con la visione più diffusa in letteratura, come questione prettamente
metodologica su forme e modalità dell’integrazione quali/quantitativa; nella terza parte, infine, verrà descritto un particolare approccio (c.d. “QCA”), all’interno della più ampia categoria dei mixed methods, in cui il “qualitativo” e il “quantitativo” sono fusi
in maniera inscindibile, evidenziando le ragioni alla base della sua utilità anche per la ricerca criminologica, che fino al momento attuale ha utilizzato tali metodologie in modo abbastanza esiguo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
De Gregorio, E; Verde, A.
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